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Andare in barca a Sfinalicchio: itinerari poco battuti che regalano emozioni indimenticabili

📅 8 Agosto 2026✍️ di Ruggero Tognarelli⏱️ 4 min di lettura

Sfinalicchio dal mare offre calette silenziose, grotte semisommerse e scogli affioranti perfetti per lo snorkeling. Ecco gli itinerari meno affollati, quando partire e come viverli in sicurezza.

In sintesi

  • Migliore finestra: mattina presto con mare calmo.
  • Tre rotte: La Chianca, San Felice, falesie verso Peschici.
  • Sicurezza: rispetto delle ordinanze e distanza dai bagnanti.
  • Foto: golden hour, filtri polarizzatori, linee di costa.
  • Impatto zero: ancora su sabbia, no praterie di posidonia.

Perché Sfinalicchio vista dal mare sorprende

La costa tra Vieste e Peschici alterna falesie chiare, archi naturali e spiagge di sabbia fine. Navigare qui significa entrare nel cuore del Gargano meno ovvio.

In acqua, il fondale digrada dolcemente, con chiazze di posidonia e scogliere che attirano occhiate e salpe. Ideale per chi, come me, dopo un’uscita non rinuncia a maschera e pinne.

Contesto protetto e regole chiare: siamo nell’area del Parco nazionale del Gargano, con ordinanze locali della Capitaneria di porto da rispettare.

Itinerari poco battuti

1) Sfinalicchio – Isola La Chianca (mezza giornata)

Rotta corta e scenografica, seguendo la linea di costa verso sud fino allo scoglio de La Chianca, poco a largo di Scialmarino. Acque trasparenti e fondali misti per un’ora buona di snorkeling.

  • Perché andarci: arcate naturali, toni turchesi, buona luce fino a metà mattina.
  • Dove fermarsi: calette tra Scialmarino e Punta Lunga, fondale sabbioso per un ancoraggio leggero.
  • Attenzione: traffico di gommoni in alta stagione. Restare fuori dai corridoi di lancio.

2) Sfinalicchio – Baia di San Felice (giornata intera)

Passaggio davanti a Vieste e proseguimento verso l’iconico Arco di San Felice. Tratto meno frequentato nelle prime ore, con grotte laterali dai riflessi verdi.

  • Perché andarci: falesie scolpite, luce radente perfetta per la fotografia.
  • Dove fermarsi: rada al riparo dal Maestrale a sud dell’arco; esplorazione a nuoto solo con mare calmo.
  • Attenzione: risacca nell’arco; avvicinamento con motore spento e solo se le condizioni lo permettono.

3) Sfinalicchio – Falesie verso Peschici (mezza giornata)

Rotta nord, fuori dai percorsi più turistici, con piccole insenature calcaree e spiaggette raggiungibili solo dal mare. Con mare di Scirocco la visibilità sott’acqua migliora.

  • Perché andarci: grotte laterali, pareti bianche, tranquillità al mattino.
  • Dove fermarsi: tratti sabbiosi tra Zaiana e Manaccora, bandiera di segnalazione per lo snorkeling.
  • Attenzione: scogli affioranti nella risacca sotto le falesie.

Tabella rapida degli itinerari

Itinerario Lunghezza Tempo Difficoltà marina Punti salienti
La Chianca 6–10 NM A/R Mezza giornata Bassa con mare calmo Scogli affioranti, acqua turchese
San Felice 16–20 NM A/R Giornata intera Media; attenzione a risacca Arco naturale, grotte
Falesie nord 10–14 NM A/R Mezza giornata Media con venti da N Calette isolate, snorkeling

Quando partire e condizioni meteo

  • Finestra d’oro: alba–10:30. Mare spesso più piatto, luce morbida, poca folla.
  • Venti tipici: Maestrale (acque più mosse a nord), Scirocco (più umido ma mare spesso più gestibile). Brezze pomeridiane in aumento.
  • Estate: alta pressione, mare calmo ma più traffico. Primavera e ottobre regalano giorni cristallini.

Controllare sempre bollettini meteo e stato del mare. Se l’onda incrocia 0,7–1 m, meglio ridurre rotta o rinviare.

Sicurezza e norme: cosa ricordare

  • Distanze: mantenere margine da bagnanti, boe e scogli affioranti. Velocità minima vicino costa.
  • Dotazioni: giubbotti omologati per tutti, cima galleggiante, kit primo soccorso, pagaia/remo di rispetto.
  • Segnalazioni: bandiera rossa/bianca per attività subacquee ben visibile.
  • Ordinanze: informarsi presso la Capitaneria di porto di Vieste per corridoi di lancio e limiti locali.

Rispetto dell’habitat: ancorare su sabbia, evitare praterie di posidonia, niente rifiuti in mare. Siamo all’interno del Parco nazionale del Gargano: il buon senso è la prima regola.

Fotografia e snorkeling: i miei appunti di bordo

  • Golden hour: controluce dolce sulle falesie; ottiche grandangolari e filtro polarizzatore.
  • Composizione: includere linee guida della costa e riflessi sull’acqua; dall’acqua, scatti a filo onde per profondità.
  • Snorkeling: cerca crepacci illuminati dal sole obliquo. Meglio al mattino quando la fauna è più attiva.
  • Backup: custodia stagna per smartphone e panno in microfibra sempre a portata.

Sono nato sulla strada, con una piccola roulotte a fare da studio. In barca, tra una sosta e l’altra, scatto e poi mi tuffo: qualche conchiglia in tasca e memorie di luce nella scheda.

Logistica, ormeggi e noleggio

  • Punti di imbarco: porti di Vieste e Peschici offrono servizi, carburante e assistenza. Chiedere dei corridoi di uscita.
  • Ormeggi diurno: rade sabbiose sotto costa nelle baie citate. Evitare ancoraggi vicini a grotte e archi.
  • Noleggio: gommoni 40 CV con tendalino e doccetta sono ideali. Prenota in anticipo in alta stagione.
  • Acqua & cambusa: riempi serbatoi e porta scorte leggere. Rifiuti a terra, sempre.

Budget e tempi

  • Carburante: rotte corte contenute; giornata intera con deviazioni aumenta i litri.
  • Extra: sacca stagna, ghiacciaia morbida, maschera, crema reef-safe.
  • Tempi realistici: mezza giornata per una rotta, giornata intera per due soste con calma.

Consigli finali

  • Parti presto, rientra prima delle brezze pomeridiane.
  • Porta rispetto: persone, mare, silenzio delle grotte.
  • Lascia solo scie leggere e prendi con te soltanto immagini.

In queste acque ho raccontato tramonti che non si dimenticano. Sfinalicchio, vista dal mare, continua a sorprendermi: ogni volta un dettaglio nuovo, ogni volta la stessa voglia di tornare.

Ruggero Tognarelli

Ruggero è un appassionato di fotografia che ha percorso in lungo e in largo la costa pugliese su una piccola roulotte. Si è specializzato nel raccontare tramonti, insenature nascoste e storie di gente del posto. Nel tempo libero pratica snorkeling e raccoglie conchiglie insieme ai suoi due figli.

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