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Incontri con autori e scrittori sul mare a Sfinalicchio: il calendario da non perdere per gli amanti della lettura

📅 27 Agosto 2026✍️ di Irene Maffei⏱️ 5 min di lettura

Il Gargano al tramonto ha il passo lento delle onde e il fruscio delle pagine. È in questo ritmo che Sfinalicchio torna a essere un salotto sul mare: pedane in legno, lanterne, microfoni discreti e la gente scalza che ascolta storie mentre la battigia si fa argento. Da triestina che ogni estate va a caccia di coste nuove in kayak, tra grotte chiarissime e praterie di posidonia, ho imparato che pochi luoghi uniscono così bene lettura e mare come questa lunga baia tra Vieste e Peschici: dopo gli applausi, bastano pochi passi per una frittura di paranza in un chiosco di legno e una nuotata di saluto.

Quando si tengono gli incontri con gli autori a Sfinalicchio nel 2026?

Gli incontri si svolgono tra fine agosto e metà settembre, con appuntamenti al tramonto e alcune mattinate dedicate ai più piccoli. Il cuore del programma cade nelle settimane centrali, quando la luce è perfetta e la brezza rende piacevole sostare in spiaggia. Le presentazioni durano circa un’ora, seguite da firmacopie e brevi dibattiti.

Il calendario è pensato per incastrarsi con il tempo della vacanza: arrivi nel pomeriggio, un tuffo, poi l’evento. Gli orari sono indicativi e possono variare di 15–20 minuti per “seguire” la luce.

  • 24 agosto, ore 19:00 – Zona Torre Sfinale: Marta Ruggieri, “Rotte leggere” (reportage di viaggio in Adriatico)
  • 27 agosto, ore 19:00 – Pedana sud: Karim De Luca, “Il giallo del trabucco” (noir ambientato sul Gargano)
  • 30 agosto, ore 10:30 – Duna centrale: Letture baby beach con Valeria Neri, “Conchiglie in valigia” (3–7 anni)
  • 3 settembre, ore 19:00 – Pedana centrale: Elena Polidori, “Sale e taccuini” (memoir gastronomico di mare)
  • 7 settembre, ore 19:00 – Zona scogliera nord: Paolo Armini, “Venti e vele” (saggi brevi su Mediterraneo e clima)
  • 12 settembre, ore 18:30 – Pedana sud: Incontro bilingue IT/EN con Ana Sousa, “Isole che scompaiono” (racconti lusitani)
  • 15 settembre, ore 18:30 – Zona Torre Sfinale: Serata corale “Raccontare il Gargano” con tre autori ospiti

Dove si svolgono gli eventi e come arrivarci senza stress?

Gli eventi si tengono lungo la spiaggia di Sfinalicchio, tra la zona di Torre Sfinale e le pedane centrali allestite dagli stabilimenti balneari. Si arriva agevolmente dalla litoranea SP52 Vieste–Peschici, con segnaletica temporanea agli accessi sabbiosi. In alta stagione conviene muoversi presto o scegliere bici e navette degli stabilimenti.

Chi non ha l’auto può usare gli autobus extraurbani che collegano Vieste e Peschici: chiedete di scendere alle fermate “Sfinalicchio/Sfinale”. I parcheggi stagionali sono presenti dietro le dune, alcuni con navetta interna; attenzione ai divieti lungo la provinciale. L’area rientra nel perimetro del Parco nazionale del Gargano, quindi rispettate i percorsi ufficiali e la vegetazione retrodunale: è parte di un mosaico ambientale prezioso.

Quali autori e temi troverò: mare, viaggi, gialli o bambini?

Il cartellone mescola narrativa, saggistica di viaggio, gialli “di costa” e uno spazio baby beach. Il filo rosso è il Mediterraneo, tra rotte leggere, ricette di bordo, venti e piccoli misteri costieri. Ogni serata propone un dialogo serrato con letture ad alta voce e brani sonorizzati dal rumore del mare.

Chi ama il viaggio troverà reportage che inseguono fari e scie di traghetti; i giallisti si divertiranno con trame su trabucchi e cale appartate; i curiosi di sapori avranno pane per i denti con memoir salmastri e ricette di pesce povero. Per i più piccoli, tappetini, conchiglie e filastrocche: letture di 30 minuti, laboratorio veloce e timbro “piccolo lettore di spiaggia”.

Serve prenotare e quanto costa partecipare?

Gli incontri sono gratuiti, ma la prenotazione è consigliata per assicurarsi un posto a sedere nelle prime file. La registrazione si effettua online tramite modulo degli organizzatori o tramite QR code esposto sugli accessi in legno degli stabilimenti. In mancanza di prenotazione, si può assistere dalle aree libere retrostanti.

Il firmacopie segue l’incontro e i libri sono disponibili al book-corner a prezzi di copertina; sono previste alcune copie scontate per under 25 e residenti. Gruppi superiori a dieci persone e famiglie numerose possono segnalarsi in anticipo per facilitare la gestione degli spazi.

Cosa mettere in borsa e come prepararsi per un reading al tramonto?

Bastano un telo largo, una felpa leggera e una borraccia: dopo il tramonto l’aria si fa frizzante. Una torcia frontale aiuta nel rientro tra i camminamenti, mentre l’antizanzare salva la serata. Chi siede sulla sabbia può portare un cuscino pieghevole o una sedia da spiaggia bassa.

Per chi arriva in kayak o SUP, ricordo di tirare i mezzi sulla battigia nelle aree non interdette, senza invadere i varchi di sicurezza. Evitate di spostare foglie di posidonia: proteggono la spiaggia dall’erosione e ospitano microfauna. Un sacchetto per i rifiuti personali fa la differenza, soprattutto quando il vento cambia.

Ci sono attività collaterali tra grotte e cucina locale?

Sì: al mattino e nel primo pomeriggio sono previste uscite in kayak con guide locali verso archi di calcare e piccole cavità, con soste in calette trasparenti. Nelle giornate più calme, le praterie di posidonia ospitano occhiate e salpe: pinne e maschera bastano per un safari blu discreto. Chi preferisce terra ferma, può partecipare a micro-trekking tra dune e macchia mediterranea.

Dopo gli incontri, diversi chioschi propongono assaggi di alici arraganate, panini con polpo alla piastra e frittelle di zucchine dal profumo di menta. Alcuni trabucchi aperti al pubblico organizzano serate degustazione a numero chiuso: controllate i posti con anticipo. Per la sicurezza in mare, fate sempre riferimento alle comunicazioni della Capitaneria di porto.

Come seguire gli aggiornamenti se cambia il meteo o spira maestrale?

In caso di vento teso o pioggia, gli incontri slittano di 30–60 minuti o si spostano su pedane coperte nella stessa spiaggia. Le modifiche vengono comunicate sui canali social degli organizzatori e con cartelli agli accessi principali. Chi è prenotato riceve anche un messaggio di conferma con l’orario aggiornato.

Per giornate con mare molto mosso, le attività in acqua vengono riprogrammate; le presentazioni, se necessario, migrano in una sala vista mare nelle vicinanze. Tenete d’occhio i bollettini locali nel pomeriggio e portate comunque una felpa: il maestrale, qui, fa la voce grossa ma pulisce l’orizzonte.

Quali dubbi last minute hanno i lettori in spiaggia?

  • Posso portare il cane? Sì, al guinzaglio e solo nelle aree consentite dagli stabilimenti.
  • Ci sono sedie? Un numero limitato: chi arriva presto trova posto, altrimenti telo o sedia bassa propria.
  • È possibile fare il bagno prima/dopo? Sì, rispettando i corridoi di lancio e la sorveglianza del lido.
  • Gli autori firmano le copie? Sì, subito dopo l’incontro, con coda ordinata sul camminamento.
  • L’area è accessibile? Sì, con passerelle in legno fino alle pedane centrali.
  • Si può arrivare in bici? Sì, con rastrelliere temporanee vicino agli accessi sabbiosi.

Irene Maffei

Irene, originaria di Trieste, ogni anno esplora nuove località balneari del Mediterraneo. Esperta di kayak, organizza escursioni tra grotte marine e isole meno conosciute. I suoi racconti sono ricchi di dettagli su fauna marina e piccoli ristoranti tipici dove fermarsi dopo una lunga giornata in acqua.

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